Ed eccoci finalmente al 1987: sono trascorsi trent'anni dalla sera in cui Silvano Pittaluga ricevette quella telefonata dai soci dell'U.C.A.M.! Non è una ricorrenza da poco per un sodalizio nato senza troppe pretese, per il solo piacere di cantare insieme.
Proprio per onorare questo evento, ci impegnamo a fondo in due diverse "imprese": l'organizzazione di una biennale "Rassegna Cori" in Valpolcevera e una grande "Festa-Concerto" da offrire al nostro pubblico, nella stupenda cornice di Palazzo S. Giorgio.
Raggiunto l'accordo con i Consigli Circoscrizionali di Rivarolo, Bolzaneto e Pontedecimo, che si dichiarano entusiasti per la nostra iniziativa, diamo alla luce la 1^ Rassegna Cori Valpolcevera: nel teatro "Verdi" di Bolzaneto non c'è più neanche lo spazio in piedi (molti rimangono fuori dai cancelli) per ascoltare i Cori "Alpino Eporediese" di Ivrea (TO), "A.N.A. Valdolo" di Toano (RE) e "Mongioje" di Imperia... oltre, naturalmente, al "Monte Bianco"! È un vero e proprio successo.
La "Grande Festa del 30º", invece, è addirittura commovente: nonostante la violenta tempesta d'acqua e vento che si abbatte sulla città, una "folla di irriducibili" gremisce completamente il Salone delle Compere di Palazzo San Giorgio, gentilmente concesso dal Consorzio Autonomo del Porto di
Genova. Ci onora con la sua presenza anche il Sindaco di Genova,
Cesare Campart.
Il concerto si rivela una sorpresa per tutti: per primo canta il Coro Monte Bianco, ovvero i coristi "di oggi" diretti da Lorenzo Cambiaso; per secondo canta il Piccolo Coro Monte Bianco, ovvero, i coristi "di domani" diretti da G. Battista Montaldo; infine canta il Vecio Coro Monte Bianco, ovvero, i coristi "di ieri", diretti da Silvano Pittaluga. In apertura il "Monte Bianco" ha cantato il brano più eseguito della sua storia, "Sul Pajon", diretto dal suo stesso armonizzatore Mauro Balma. In chiusura i tre Cori "Monte Bianco" cantano insieme "La Montanara", diretti da Lorenzo Cambiaso. La famiglia si è davvero riunita!
Il 1987, anno decisamente importante per noi, si conclude con un'iniziativa che diverrà presto una tradizione: in collaborazione con il Consiglio Circoscrizionale e con il gruppo A.N.A. di Bolzaneto, organizziamo il "1º Concerto di Natale" al teatro "Verdi", al quale partecipa fraternamente un altro Gruppo Corale con un repertorio diverso dal nostro. Negli anni a venire, quindi, la gente della Valpolcevera avrà l'occasione di ascoltare canti di ogni tipo: country, trallalero, sacri, polifonici classici, spiritual, rock e quanto d'altro sarà in grado di appassionare la gente fino al punto di sacrificare tempo, denaro e pazienza nelle lunghe prove per poter cantare insieme!
Nel 1989, sempre in collaborazione con i tre Consigli di Circoscrizione che ci finanziano, puntualmente organizziamo la "2^ Rassegna Cori Valpolcevera", che ottiene lo stesso successo della prima. Questa volta, ospitiamo i Cori "Genzianella" di Biella, "Monte Alben" di Lodi (MI) e "Monte Sagro" di Massa-Carrara.
Il 1990 viene caratterizzato da due avvenimenti che possono essere considerati "privati", ma che per il Coro Monte Bianco sono importanti: il trasferimento in una nuova sede che per la prima volta sentiamo davvero "nostra", perchè non è in coabitazione; l'installazione e la benedizione della "Croce del Coro Monte Bianco" sul Monte Gazzo.
Il reperimento della sede, in via P. N. Cambiaso, era necessario per poter depositare parecchi quintali di materiali vari, dalle divise agli spartiti, dall'archivio alle coppe e targhe ricevute negli anni.
La "Croce", invece, era diventata una vera e propria esigenza morale con l'arrivo dei nostri primi lutti, inevitabilmente legati al trascorrere degli anni. Il fatto è che, dopo la festa del 30º, sentiamo ancora il bisogno di ritrovarci "tutti" insieme, compresi gli amici defunti, almeno una volta all'anno. Ecco perchè una "vecchia gloria del Monte Bianco" si improvvisa scultore e realizza la "Croce": robusta come la gente di montagna e con una piccozza alpina al centro. La "vecchia gloria" è Mino Canepa, l'indimenticato tenore dagli acuti "ultrasonici"!
In una assemblea generale un po' speciale, alla quale partecipano anche tutti i "veci" maestri e coristi, si decide di installare la nostra "Croce" sulla vetta del "Monte Gazzo", nei pressi del Santuario. Lassù ci ritroveremo ogni anno, alle ore 10 della prima domenica di maggio.
Il 1991 registra altri impegni "pubblici" piuttosto rilevanti: la "3^ Rassegna Cori Valpolcevera", con la partecipazione dei Cori "Alpi Apuane" di Pieve Fosciana (LU), "Monte Cusna" di Reggio-Emilia e "Penne Nere" di Aosta... il teatro "Verdi" è nuovamente "stracolmo", con un centinaio di persone rimaste fuori dai cancelli; la partecipazione del "Monte Bianco" alla "Rassegna Cori Fosdinovo", in Lunigiana, dove cantiamo nella suggestiva Corte del Castello dei Malaspina; il concerto della C.R.I. nella stupenda Villanova d'Albenga (SV).
Il 1992 ci regala un'esperienza del tutto eccezionale: la partecipazione al "5º Festival Internazionale di Clusone" (BG). Grazie a questa occasione, il "Monte Bianco" può immergersi nel più puro spirito di fraterna amicizia che scaturisce dall'incontro di 70 cori, provenienti da ogni angolo del mondo!
Anche il 1993 ci porta grandi emozioni: cogliamo al volo il Coro "Slavianskj Lik" di Mosca, che sta compiendo una tournée in Spagna ed in Italia, ospitandolo per due giorni in Valpolcevera. I nostri nuovi amici sono bravissimi ed hanno un repertorio molto suggestivo, che va dai canti sacri della tradizione ortodossa alla lirica ed ai brani popolari più antichi della loro "Madre Russia".
Nel primo giorno, facciamo cantare lo "Slavianskj Lik" alla S. Messa domenicale nella Chiesa Parrocchiale di Pontedecimo; nella sera dello stesso giorno, gli facciamo tenere un concerto nella Chiesa di Campomorone. Noi iniziamo la serata eseguendo due brani e la chiudiamo stupendo tutti, perchè cantiamo insieme ai Russi il "Signore delle cime", del quale avevamo fornito per tempo gli spartiti.
Nel secondo giorno, portiamo il Coro Russo al Santuario di N. S. della Guardia, dove canta alla S. Messa pomeridiana e saluta Genova con un concerto davvero coinvolgente. Il pubblico che gremisce la Basilica ha la sensazione di aver assistito ad una specie di miracolo: la nascita di una amicizia tanto forte da superare ogni "muro" storico, politico o religioso che sia!
Salutati con un "arrivederci" gli amici russi, ci diamo da fare per ospitare degnamente altri amici, questa volta italiani. Con la "4^ Rassegna Cori Valpolcevera", abbiamo il piacere di ascoltare i Cori "Versilia" di CapezzanoMonte-Pietrasanta (LU), "IDICA" di Clusone (BG) e "Alpino Milanese" (MI).
Concludiamo questo impegnativo 1993 con un atto di coraggio, dando alla luce un vero e proprio album su musicassetta: ben 16 brani, quasi un intero concerto, con le armonizzazioni di Mauro Balma e Lorenzo Cambiaso, ovvero due periodi storici che, insieme, danno il titolo "Canti di ieri e di oggi" all' album. >>
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